Le materie del rinvaso. Ogni voce raccoglie origine, granulometria, trattenimento idrico, durata, e quando ha senso usarla nelle miscele del circolo.
Argilla vulcanica giapponese, estratta principalmente nella prefettura di Tochigi (regione del Kanto).
Argilla espandibile/rigonfiante formata dall'alterazione di ceneri vulcaniche, ricca di montmorillonite. Provenienza italiana (Sardegna), europea o americana, da verificare per lotto.
Sedimento fossile composto da scheletri silicei di alghe diatomee, cotto industrialmente. In Europa il prodotto di riferimento è il Damolin Moler (Danimarca).
Pomice vulcanica acida estratta nella città di Kanuma (prefettura di Tochigi, Giappone).
Sabbia vulcanica grossolana di origine giapponese, estratta nella regione di Kiryu (prefettura di Gunma).
Frammenti di lava solidificata, di origine prevalentemente italiana (Etna, Vesuvio, area laziale) o importata (Grecia, Islanda).
Roccia vulcanica leggera; per bonsai si usa pomice italiana (Lipari e altri bacini) o importata da Turchia/Grecia, verificando granulometria e lotto.
Scoria o lapillo vulcanico nero da bacini italiani (Etna, Vesuvio/Campi Flegrei e altri areali vulcanici); origine e granulometria da verificare per lotto.
Muschio essiccato della famiglia Sphagnaceae, raccolto in torbiere principalmente in Nuova Zelanda, Cile, nord Europa.
Miscele commerciali pre-confezionate, composte tipicamente da torba bionda, torba bruna, compost di corteccia, perlite o pomice, sabbia silicea.
Minerale alluminosilicato di origine vulcanica, estratto in Italia (Sardegna, Toscana, Lazio), Slovacchia, Turchia.