Il glicine è la specie più spettacolare in fioritura del bonsai italiano. A inizio maggio, soggetti adulti producono cascate di fiori violetti che superano la dimensione del soggetto stesso — un effetto teatrale che vale la coltivazione di una specie altrimenti esigente.
In coltivazione chiede attenzioni: substrato fertile, vaso grande nei primi anni, concimazione abbondante in autunno per la formazione delle gemme floreali della stagione successiva. La fioritura è ciclica: anni di abbondanza si alternano ad anni più sobri.
La potatura strutturale si fa subito dopo la fioritura, prima dell'emissione vegetativa estiva. Pizzicatura continua durante l'estate per controllare la lunghezza dei nuovi tralci, che possono raggiungere il metro in una sola stagione.