La sughera in bonsai è una scelta identitaria del bonsai mediterraneo. La corteccia, naturalmente sugherosa, è la firma immediata della specie: nessun altra quercia del bacino la presenta in questo modo, e in coltivazione bonsai la si lascia sviluppare senza interventi — anche dopo cinquant'anni di coltivazione, lo strato di sughero si rinnova a ogni stagione.
In Italia centrale si trova naturalmente nelle aree mediterranee del Lazio meridionale e della Toscana costiera; in Marche è coltivata nei giardini delle aziende vinicole. Substrato minerale drenante, vaso non troppo piccolo, posizione di pieno sole.
La potatura strutturale si limita a tagli di formazione: la sughera reagisce con vigore eccessivo a tagli aggressivi, e il rischio di succhioni che alterano la silhouette è alto. Pizzicatura continua per controllare la dimensione fogliare.