Leccio
Quercia sempreverde della macchia, dal fogliame coriaceo e dal legno durissimo, simbolo del paesaggio costiero adriatico.
Il leccio è la quercia sempreverde del Mediterraneo, l'albero che riveste i versanti del Conero e le scarpate assolate della nostra costa. Ha foglie piccole e coriacee, verde scuro sopra e grigie sotto, corteccia scura finemente screpolata e un portamento denso, compatto, che dà subito l'idea di un albero che ha resistito a molto.
Sul nostro versante adriatico è nel suo ambiente naturale: pieno sole, all'aperto tutto l'anno, ottima resistenza alla siccità e alla salsedine. Substrato drenante, akadama 50 / pomice 30 / lapillo 20, con annaffiature regolari ma senza ristagni. La crescita è lenta e la concimazione va tenuta moderata, distribuita in primavera e in autunno.
La riduzione fogliare si ottiene con la defogliazione totale di fine giugno sui soggetti in piena vigoria: la nuova emissione ha foglie sensibilmente più piccole ed è la tecnica che dà al leccio la sua scala corretta. Ricaccia dal legno vecchio, ma con lentezza: dopo un taglio importante può servire una stagione intera prima di vedere le gemme avventizie.