L'ume è il primo fiore dell'anno bonsai. Apre fra fine gennaio e metà febbraio, quando ancora il pino bianco dorme sul banco — un piccolo segnale di primavera che vale la pena di coltivare per quello solo.
In Marche fiorisce regolarmente, con qualche anticipo rispetto al nord Italia. La firma estetica della specie è il tronco contorto e nodoso, costruito su soggetti antichi che possono durare in coltivazione bonsai cinquant'anni e oltre. Substrato simile all'olivo: minerale, drenante, niente trattenuto.
La potatura strutturale si fa subito dopo la fioritura, prima dell'emissione fogliare: si toglie il legno morto, si aprono i tagli sui rami che hanno fruttificato, si stabilisce la silhouette per la stagione. Pizzicatura a giugno per controllare l'allungamento dei nuovi getti.