Portulacaria
Succulenta sudafricana dalle foglioline carnose e dal fusto rossastro, perfetta per chi annaffia poco e vuole risultati rapidi.
La portulacaria, l'albero della gomma degli elefanti, non è botanicamente un albero ma una succulenta arbustiva, e questo spiega tutto il suo comportamento. Ha foglioline tonde e carnose, fusti rossastri e lucidi che si lignificano con gli anni, e una crescita rapidissima nella stagione calda. È il soggetto ideale per un primo esperimento in stile cascata o eretto informale.
Sul nostro versante sta all'aperto in pieno sole da maggio a ottobre e va ricoverata in casa o in serra prima che le temperature scendano sotto i cinque gradi. Il substrato deve essere minerale e drenantissimo, pomice 60 / lapillo 20 / akadama 20, e si annaffia solo quando è completamente asciutto: in inverno, in interno, anche una volta ogni tre settimane basta.
Il legno è tenero e il filo incide subito lasciando segni permanenti, quindi la forma si costruisce con il metodo taglia-e-lascia-crescere, scegliendo la direzione con la potatura. I tagli vanno fatti in giornata asciutta e lasciati cicatrizzare all'aria, senza mastice. Le talee radicano con estrema facilità: ogni potatura è materiale per nuove piante.