Podocarpo
Conifera sempreverde a foglie nastriformi, di origine asiatica subtropicale, ordinata e paziente ma lenta a ricacciare.
Il podocarpo sorprende chi lo vede per la prima volta: è una conifera a tutti gli effetti, ma invece degli aghi porta foglie lunghe e nastriformi, disposte a spirale fitta lungo il ramo. Il portamento è naturalmente ordinato e verticale, il fogliame verde scuro e lucido, e la specie tollera bene le potature ripetute per formare cuscini compatti.
In Italia si coltiva come specie da interno luminoso o da veranda fredda: sul nostro versante sta all'aperto in mezz'ombra da maggio a ottobre e va ricoverato in inverno sopra i cinque gradi. Vuole umidità atmosferica e un substrato che trattenga senza asfissiare — akadama 50 / pomice 30 / terriccio organico 20 — con annaffiature regolari e nessun ristagno.
Cresce lentamente e ricaccia dal legno vecchio con calma, quindi conviene lavorare per riduzioni progressive e non svuotare mai del tutto l'interno di un ramo. La pizzicatura dei germogli nuovi si fa da aprile a settembre, con le dita; le foglie tagliate a metà con le forbici restano segnate e imbruniscono sulla punta.