Lentisco
Arbusto sempreverde e resinoso della macchia, dal fogliame composto e lucido, sensibile al freddo e ai ristagni.
Il lentisco è l'anima resinosa della macchia mediterranea: sfregando una foglia si sente subito il profumo balsamico della sua resina, il mastice. Ha foglie composte paripennate, lucide e coriacee, e getti rossastri che contrastano bene con il verde scuro. In vaso forma cespugli densi e si presta agli stili a più fusti.
Sul nostro versante vive bene nella fascia costiera, meno nell'entroterra freddo: sotto i cinque gradi sotto zero prolungati soffre, e nelle annate rigide va ricoverato in serra fredda o addossato a un muro esposto a sud. Substrato molto drenante, pomice 50 / akadama 30 / lapillo 20, con annaffiature parche: il ristagno invernale marcisce le radici in silenzio.
Ricaccia con generosità dalla base e dal legno vecchio, quindi tollera potature di rinnovo a fine inverno o a inizio primavera, quando la ripresa è ormai vicina. La riduzione delle foglioline si ottiene con concimazioni contenute e potature ripetute in stagione; la defogliazione totale è sconsigliata perché la specie reagisce lentamente.