Abete rosso
Conifera alpina dal portamento conico e dagli aghi corti, splendida ma insofferente al caldo umido della pianura.
L'abete rosso è la conifera della montagna alpina, con la silhouette conica e i rami disposti a palchi regolari. In bonsai dà il meglio negli stili eretti formali e nelle foreste, dove la regolarità naturale del palco diventa un vantaggio. Gli aghi sono corti e rigidi, e con una buona coltivazione si riducono ulteriormente.
Sul nostro versante è la specie di questa lista che soffre di più. Abituata all'aria fresca di quota, mal sopporta le notti umide e calde dell'estate adriatica, e nelle annate afose perde vigore fino a spogliarsi dall'interno. Va tenuta in posizione ventilata, ombreggiata nelle ore centrali, con substrato akadama 50 / pomice 30 / lapillo 20 sempre umido ma mai zuppo.
Le radici sono superficiali e delicate: il rinvaso si fa a gemme appena mosse, a inizio primavera, riducendo poco per volta e mai oltre un terzo dell'apparato. Il ragnetto rosso è il nemico principale nelle estati secche e va controllato con nebulizzazioni sul fogliame e ispezioni regolari sotto gli aghi.