Mirto
Sempreverde aromatica dai fiori bianchi estivi e dalle bacche blu-nere, elegante ma delicata su radici e freddo.
Il mirto è la pianta simbolo della macchia bassa, con foglioline opposte, lucide e profumatissime quando si stropicciano. In giugno e luglio si copre di fiori bianchi con un ciuffo di stami al centro, e in autunno produce bacche blu-nere. La corteccia si sfoglia in strisce sottili, dando un bell'effetto invecchiato anche su fusti giovani.
Sul nostro versante sta bene all'aperto da marzo a novembre, in pieno sole o mezz'ombra leggera. Il freddo è il suo limite: sotto i cinque gradi sotto zero prolungati perde foglie e può seccare i rami, quindi nei mesi rigidi va addossato a un muro riparato o messo in serra fredda. Substrato drenante, pomice 40 / akadama 40 / lapillo 20, annaffiature regolari senza ristagni.
Sopporta bene le potature e ricaccia dal legno vecchio, quindi si lavora accorciando i germogli durante tutta la stagione per infittire la ramificazione. Il rinvaso è il momento delicato: le radici sono fini e non tollerano riduzioni drastiche, quindi si interviene a inizio primavera con tagli leggeri, ogni due o tre anni.