Il larice è l'unica conifera autoctona italiana a foglia caduca: in autunno gli aghi virano al giallo oro e cadono come quelli di un latifoglio. La firma stagionale è unica e ha una bellezza che giustifica la specie da sola.
In coltivazione bonsai chiede freschezza estiva: in pianura padana si fatica a tenerlo bene, ma sui rilievi appenninici fra i 700 e i 1500 m vegeta perfettamente. Substrato standard akadama 60 / pomice 40.
La pizzicatura primaverile delle nuove emissioni è simile a quella degli abeti: si toglie metà del getto prima della lignificazione. Il larice ricaccia con vigore e in tre stagioni si costruiscono ramificazioni dense e ben distribuite.