Ginepro strisciante
Ginepro prostrato giapponese, robusto e indulgente, il più adatto a chi impara filatura e stili cascata.
Il ginepro strisciante è l'albero-scuola per eccellenza. Cresce disteso invece che verso l'alto, quindi suggerisce da sé gli stili semicascata e cascata, e sopporta errori che altre conifere non perdonano: filature ripetute, pizzicature un po' fuori tempo, spostamenti di posizione. La varietà nana è quella che si trova più spesso nei vivai.
Sul nostro versante adriatico vive all'aperto tutto l'anno, sole pieno compreso, e chiede solo ventilazione: nell'afa di luglio il fogliame fitto trattiene umidità e attira il ragnetto rosso. Substrato molto drenante, pomice 50 / akadama 30 / lapillo 20, con annaffiature abbondanti ma distanziate. Non sopporta i ristagni invernali.
La tecnica di riferimento è la pizzicatura del fogliame giovane fra maggio e settembre: si stacca la punta tenera con le dita, mai con le forbici, che lasciano bruciature marroni sulle squame. La filatura si fa in autunno o inverno, quando i rami sono più flessibili e la pianta reagisce meno allo stress.