Fico
Albero mediterraneo di grande vigore, dalla corteccia grigia e liscia e dal lattice bianco, facile ma difficile da ridurre in scala.
Il fico è l'albero degli orti e dei muri a secco di tutta la nostra regione, e in vaso mantiene lo stesso carattere generoso: cresce in fretta, ricaccia da qualunque punto, ingrossa il fusto in poche stagioni e sviluppa presto radici superficiali che si prestano a nebari spettacolari. La corteccia resta grigia e liscia, quasi da elefante.
Sul nostro versante vive all'aperto da marzo a novembre in pieno sole. È resistente alla siccità, ma in vaso beve molto e le foglie grandi appassiscono presto se il substrato asciuga. Substrato akadama 50 / pomice 40 / lapillo 10, concimazione moderata. I rami giovani soffrono le gelate, quindi nelle annate rigide conviene un riparo addossato a un muro esposto a sud.
Il limite onesto è la foglia: grande, spessa e lobata, si riduce solo in parte con la defogliazione totale di metà giugno e con concimazioni contenute, e per questo il fico rende meglio in misure medio-grandi. Tagliando esce lattice bianco appiccicoso e irritante per la pelle: usate guanti e pulite subito gli attrezzi.