Cipresso toscano
Conifera mediterranea dal portamento verticale e dal legno profumato, splendida in stile eretto ma restia a ricacciare sul vecchio.
Il cipresso è l'albero del paesaggio che i soci vedono ogni giorno lungo le strade delle nostre colline. Cresce in fretta, si allunga volentieri verso l'alto e regala una chioma densa di squame profumate: in vaso rende bene negli stili eretti, formali e informali, meno nelle forme molto inclinate che ne tradiscono il carattere.
Ama il caldo e il secco, e sul versante adriatico non teme né la salsedine né i venti estivi. Vuole però un substrato drenantissimo, perché il ristagno invernale gli è fatale: pomice 40 / akadama 40 / lapillo 20 è una miscela affidabile. In gennaio e febbraio proteggetelo dalle gelate prolungate, che bruciano il fogliame giovane.
Il punto delicato è che ricaccia male dal legno vecchio spoglio: una potatura drastica su un ramo senza vegetazione verde lascia un moncone morto. Si lavora quindi per pizzicature ripetute delle punte in primavera e a fine estate, e si fila da giovane, quando la corteccia è ancora elastica.