Il biancospino è il latifoglio yamadori per eccellenza del centro Italia: si raccoglie nei vecchi pascoli appenninici dove i soggetti potati ripetutamente dai contadini per delimitare i campi mostrano già nebari spettacolari e tronchi contorti.
In coltivazione bonsai si comporta come specie robusta: substrato standard, concimazione moderata, esposizione a pieno sole o mezz'ombra. La fioritura primaverile abbondante dà soggetti spettacolari per due settimane fra fine aprile e inizio maggio; le bacche rosse autunnali aggiungono un secondo momento di interesse.
La potatura strutturale si fa a fine inverno prima del risveglio. La pizzicatura continua durante l'estate mantiene la dimensione fogliare e stimola la ramificazione secondaria.