Il corniolo è la specie autoctona meno conosciuta del bonsai italiano. Fiorisce a fine inverno con piccoli fiori gialli prima dell'emissione fogliare, dando ai soggetti adulti una silhouette dorata in febbraio quando ancora pochi alberi sui banchi mostrano vita. Le bacche rosse autunnali — i corniole — aggiungono un secondo momento estetico.
In coltivazione bonsai si comporta come specie rustica: substrato standard akadama 60 / pomice 40, esposizione a pieno sole o mezz'ombra, concimazione moderata. La pizzicatura continua durante l'estate mantiene la dimensione fogliare; la potatura strutturale di fine inverno apre la chioma e definisce la silhouette.
Yamadori raccolti dai vecchi cornioleti del Maceratese forniscono soggetti con tronchi ramificati e nebari spettacolari già dopo i primi tre anni di coltivazione bonsai.