L'acero giapponese è la specie con cui la maggior parte dei soci ha cominciato. Risponde subito alle attenzioni — ramifica in fretta, si lavora di defogliazione, accetta vasi piccoli — e dà soddisfazioni estetiche già al secondo anno.
L'unico vero rischio è il sole estivo del nostro versante: in luglio e agosto le foglie si bruciano facilmente, e per evitarlo conviene posizionare il soggetto sotto rete d'ombreggio al 30–40% nelle ore centrali. Substrato akadama 70 / pomice 30; concimazione organica solida fino a metà estate, sospesa in agosto, ripresa a settembre.
La defogliazione totale si pratica solo su soggetti vigorosi e adulti, mai prima del quarto anno di coltivazione bonsai. La defogliazione parziale, invece, è una tecnica gentile e si fa ogni anno sui rami più forti per equilibrare la chioma.